La robotica mobile autonoma trasforma il modo in cui le aziende gestiscono ispezione, sicurezza e monitoraggio dei propri asset. I veicoli terrestri autonomi (UGV — Unmanned Ground Vehicles) sono piattaforme dotate di sensori, intelligenza artificiale e capacità di navigazione indipendente, progettate per operare in ambienti industriali complessi senza intervento umano continuativo. A differenza dei robot collaborativi fissi, i UGV si muovono autonomamente all'interno di impianti, cantieri, parchi solari, cave e siti critici, raccogliendo dati ad alta risoluzione e inviandoli a sistemi centralizzati per analisi predittiva e conformità normativa.
ZETAPROJECT progetta, integra e personalizza flotte di robot mobili autonomi basati su ROS 2, combinando piattaforme ruggedized — come Husky A300 e Warthog di Clearpath Robotics — con payload su misura: termocamere per l'ispezione fotovoltaica, sensori gas per ambienti ATEX, LiDAR 3D per mappatura topografica e sistemi di videosorveglianza AI per la sicurezza perimetrale. Ogni soluzione è API-first e si integra nativamente con i sistemi SCADA, MES e HSE dell'azienda cliente, garantendo interoperabilità, tracciabilità dei dati e conformità agli standard IEC 62446-3 per il fotovoltaico e alle normative di sicurezza sul lavoro.
I settori che beneficiano maggiormente della robotica mobile autonoma includono l'ispezione industriale (parchi solari, impianti chimici, raffinerie), la sicurezza e sorveglianza H24 di stabilimenti e perimetri critici, l'agricoltura di precisione con monitoraggio fenologico e mappatura 3D delle colture, la logistica outdoor in depositi a cielo aperto, e la mappatura 3D di cave, cantieri e siti archeologici. La robotica mobile riduce l'esposizione del personale a rischi fisici, abbassa i costi operativi delle ispezioni periodiche e garantisce una copertura dati continua e oggettiva, elemento fondamentale per la manutenzione predittiva e per le policy ESG.
SLAM, LiDAR e computer vision consentono ai UGV di muoversi in ambienti complessi senza operatore, mappando lo spazio in tempo reale e pianificando percorsi ottimali.
Sensori multipli — termocamere, gas detector, LiDAR 3D, IMU — trasformano il robot in una piattaforma di acquisizione dati mobile per ispezione e monitoraggio continuo.
I UGV sostituiscono il personale in ambienti pericolosi: zone ATEX, aree radioattive, impianti chimici, parchi solari estesi, riducendo l'esposizione al rischio.
I dati raccolti dai robot confluiscono in dashboard centralizzate per manutenzione predittiva, analytics e conformità HSE, integrabili via API nei sistemi SCADA aziendali.
Piattaforme a basso consumo e missioni autonome prolungate consentono operatività H24 con costi operativi inferiori rispetto a squadre di ispettori umani.
Rilievi topografici e mappatura 3D ad alta risoluzione di impianti, cave, cantieri e siti industriali, con georeferenziazione centimetrica.
Deployment di UGV con termocamera per l'ispezione autonoma e notturna di parchi solari estesi, con rilevamento automatico di hotspot, bypass diode failure e conformità IEC 62446-3.
Veneto, Italia
Rilievo topografico autonomo di cava con LiDAR 3D e mappatura centimetrica per monitoraggio volumetrico e pianificazione escavazione.
Trentino, Italia
Robot mobile autonomo con videosorveglianza AI per pattugliamento notturno e rilevamento intrusioni in stabilimento chimico, integrazione con SOC e sistemi di sicurezza esistenti.
Lombardia, Italia